un'idea per perdere tempo in una domenica mattina in cui potresti fare mille altre cose: pulire il pavimento (ruvido, mica ci facciamo mancare niente...) avendo l'aspirapolvere inutilizzabile perchè hai finito i sacchetti e due gatti che stanno cambiando il pelo.
a parte il nervoso, infatti sto scrivendo per sbollire un po', ho capito due cose fondamentali per una casalinga:
primo, la scopa ruotante va bene per raccogliere le briciole o la sabbietta che esce dalla vaschetta dei gatti, non va bene per passarci tutta la casa perchè è, semplicemente, inutile
secondo, mi sono sempre chiesta chi comprasse gli aspirapolveri senza sacchetto, dato che per svuotarli secondo me va rumenta dappertutto. ora lo so: quelli furbi che non vogliono sentirsi come me ora e me medesima domani!
meno male che ho ancora mezza giornata a disposizione, chissà quali altri lavori inutili riuscirò a combinare...
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si lavora, parecchio, si fa la maglia (le maniche del maglioncino azzurro, che ho deciso di portare in norvegia, finora potrei andare solo con uno smanicato, e non mi sembra il caso), si ricama (oh oh, mi ricordo ancora come si fa), si cuce, si taglia e si incolla. si lava e si stira, si spazzolano i pelosi e si fanno le torte e il gelato. si assiste il consorte che non ha ancora prenotato la macchina in norvegia e si trema al pensiero di rimanere a piedi.
insomma, e poi mi stupisco se 24 ore non mi bastano...
a presto, spero :-)
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io sono sul divano, e scrivo mail in un pessimo inglese per impietosire i pensjonat manager e trovare camere che sono rare come i tartufi
il consorte è nella camera dei maschi, a stampare ricevute di prenotazioni e cercare di riempire i buchi vuoti nel nostro trip planning
ci scambiamo file e idee via mail, ora gli chiedo se non è il caso di fare un account msn per fare prima, poi quasi quasi gli mando la foto di uno sbadiglio per dirgli che ho sonno e vado a nanna...
ecco cosa succede a essere tecnologico-dipendenti ;-)
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ma veniamo all’oggetto di questo post…
si corre, si corre. si corre per arrivare in norvegia prima degli altri!
nel ponte appena trascorso il corsorte è stato a casa e ha cominciato a mettere delle puntine sulla cartina della nostra meta estiva. il problema sono i tempi: sembra che tutti quest’estate vogliano andare dove saremo noi: vediamo un albergo, o un volo, confrontiamo date e percorsi, e quando torniamo indietro per la prenotazione non c’è già più posto.
dopo un inizio organizzativo abbastanza rilassato stiamo entrando nell’ansia da prenotazione, pianificando quanto più possibile prima che qualcuno ci “rubi” il volo low cost o l’albergo più economico (che trattandosi di norvegia comunque tanto a buon mercato non lo è, e noi siamo e rimaniamo genovesi).
finora siamo “già” arrivati a oslo, dormito, andati a bergen dove al momento dormiamo sotto un ponte, abbiamo volato a trondheim per una visita di un giorno e mezzo (anche lì si dorme sotto un ponte) e ci siamo imbarcati sul mitico postale che il giorno successivo ci porta alle isole lofoten. lì sappiamo che arriviamo in serata, dobbiamo trovare una sistemazione e una macchina e inventarci qualcosa per la settimana successiva.
il fatto è che pensavamo di andare un po’ all’avventura prenotando per strada, senza avere vincoli di spostamenti, ma visti gli ultimi sviluppi e i prezzi norvegesi siamo un po’ perlessi: se non trovassimo niente di abbordabile poi che facciamo?
occorre meditare sul da farsi, ma meditare in fretta… nel frattempo si continua a viaggiare, nella testa e su internet, facendo le prove generali di quello che succederà fra due mesi!
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lo scorso sabato siamo stati ospiti a uno degli eventi di inagurazione di una delle due nuove navi costa: una bella nave, per una bella serata, in un porto... fantastico!
abbiamo anche pernottato a bordo, e se da una lato è stato come sempre molto piacevole dormire in una cabina che ormai, dopo tante crociere, è familiare come la nostra camera, dall'altro c'è stato un pizzico di malinconia per la consapevolezza di dover sbarcare la mattina seguente, e una vera disperazione per la certezza che la prossima estate viaggeremo orfani della nave. sarà un viaggio splendido, ne sono certa, il consorte sta facendo veramente un gran lavoro organizzativo, ma la sicurezza del "guscio" fornita dalla nave, i tempi certi e scanditi da piacevoli abitudini, mi mancheranno parecchio... almeno fino alla prossima crociera!
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